Meteoclima

Portale di ricerca meteorologica e climatica

Seconda parte Estate 2014, autunno e proiezioni inizio inverno 2014-15

 

La situazione meteo climatica di questa estate 2014 ha palesato senza ombra di dubbio, come le premesse anticipate da mesi, un comportamento meteorologico non conforme al periodo in essere, con frequenti situazioni perturbate, che si sono succedute da Nord a Sud .

Nel calcolo delle giornate di pioggia e temperature sottomedia, risalta un Nord in prima posizione, martoriato dal tempo perturbato e temperature in crollo, in compagnia di un secondo posto di un Centro Italia altrettanto burrascoso e non all’altezza della tipica estate Mediterranea.

Anche il Sud se pur in terza posizione, non è stato risparmiato da questa situazione atmosferica instabile con piogge e temporali, anche se in misura minore rispetto al centro-Nord Italia. Le situazioni stabilizzanti tipiche estive che si sono presentate sull’Italia, sono state caratterizzate da semplici richiami caldi prefrontali, dovuti all’avvicinamento di una depressione in seno al flusso del Jet Stream da ovest, con innesco di componente calda sudoccidentale (quota).

La ricerca scientifica oltre i confini nazionali e conferme della importanza della forza gravitazionale sul Jet Stream

 

La situazione meteo climatica vede una estate 2014 instabile e lontana dai tipici canoni estivi Mediterranei, che hanno dominato con prevalente frequenza i periodi estivi  nello scorso ventennio, con la dominante di subtropicali ben presenti in area italica, salvo brevi eccezioni.

Ho sempre ripetuto con convinzione, e in tempi non sospetti, che il venticinquennio anni 80>90 e primi anni 2000, era destinato a concludersi nel corso del nuovo millennio, per l’avvio di un altro ciclo climatico del tutto diverso dal precedente.

La ricerca scientifica si è voluta arrendere all’AGW ignorando l’insegnamento del tempo del passato e proseguendo nella scia del catastrofismo proGW convincendosi con fede, che la CO2 e l’effetto antropico fossero le chiavi di volta per capire e comprendere la macchina climatica terrestre.

Antartico che oramai infrange record a distanza di giorni: global cooling sempre più una realtà.

 

Ultimamente nella emittente privata toscana TV9 Teleitalia (Telemaremma) visibile in tutta la Toscana e Liguria come nell’alto lazio,dove effettuo previsioni meteorologiche giornaliere in video, sto rimarcando frequentemente riguardo le informative mondiali sul clima, sui record “polverizzati” dal pack Antartico in questi ultimi anni del nuovo millennio.

Una situazione climatica veramente allarmante, quella palesata sul continente Antartico, dove nonostante la storiella fantasiosa del GW antropico e lo scioglimento progressivo dei ghiacci Antartici, si sta riscontrando l’effetto “opposto” con una forte espansione del pack.

Si palesa con sempre più virulenza, osservando il grafico della estensione del pack stagionale rispetto alla media trentennale, record battuti senza sosta a distanza di pochi giorni, evidenziando un crescente e allarmante processo di raffreddamento in azione sul continente Antartico.

Il Jet Stream e la forza gravitazionale costruiranno una estate molto variabile:anche l’estero convalida la mia ricerca.

 

La ricerca climatica sul flusso troposferico (Jet Stream) e la forza gravitazionale, sta proseguendo con fervore e entusiasmo, confermandosi una scoperta strategica e di alto valore scientifico.

Sono diversi anni e più precisamente dagli inizi del nuovo millennio, che sto insistendo e rimarcando la grande potenza climatica e meteorologica del flusso troposferico, il Jet Stream.

La corrente a getto della libera atmosfera, denominato tecnicamente “Jet Stream” è un imponente fiume d’aria che scorre velocissimo nei alti livelli atmosferici ed è il responsabile diretto dello spostamento delle masse d’aria calde e fredde ad ogni latitudine mondiale.

Ricerca scientifica e prospettive atmosferiche future. Non fatevi confondere dai catastrofisti.

La ricerca scientifica sui mutamenti climatici non antropici (Teoria Madrigali e l’ultima scoperta sulla effetti climatici della forza gravitazionale), sta andando sempre più spedita verso una sua larga diffusione e consenso, palesato dal conferimento del prestigioso premio internazionale  alla “ricerca e il libro”  “Aurelio Peccei 2014” dal gruppo internazionale scientifico studi e ricerche didattico/scientifiche.

Una grande soddisfazione del sottoscritto e di tutto il Team Explora, come della prestigiosa casa editrice Aracne, che conferma ulteriormente l’alto valore scientifico della nostra innovativa ricerca sui mutamenti climatici, che si affianca con decisione a livello internazionale, all’altro  filone scientifico dell’AGW.

Ma torniamo alla analisi fisico-matematica dei modelli, supportata dalla osservazione  della innovativa  scoperta della forza gravitazionale (mareale) che come oramai sapranno tutti i lettori,  influisce sul fluido d’aria (Jet Stream), per osservare cosa sta succedendo e cosa ci aspetta nelle prossime settimane, riguardo la meteorologia e le variazioni significative termiche in arrivo.

Assegnato il premio prestigioso internazionale "Aurelio Peccei" alla ricerca climatica (Teoria madrigali) e pubblicazione del libro "Il futuro della terra è scritto nella Luna"

 

Alla Biblioteca Nazionale di Roma venerdì 9 Maggio alle 15.30 mi è stato conferito il conosciutissimo e prestigioso premio internazionale "Aurelio Peccei" alla ricerca e alla pubblicazione del mio libro sui cambiamenti climatici naturali. Una grande soddisfazione del sottoscritto e di tutto il team, poichè rende giustizia alla ricerca e agli studi eseguiti per anni, nonostante le alcune sterili polemiche e denigrazioni di alcu i utenti, che hanno cercato con tutti i mezzi, di cercare di offuscare senza risultato, il decollo di questa nuovo filone scientifico, del tutto innovativo e con solide basi di fisica  e astronomia. I moltissimi utenti che mi seguono da diversi anni, si saranno accorti del passaggio tutt'altro che tranquillo della ricerca climatica. Sono sempre stati nunerosi gli utenti estimatori della TEORIA Madrigali, uno studio climatico preciso e meticoloso, che oltre a spiegare tutta la macchina climatica terrestre, apre la mente e la via verso un processo di divulgazione climatica nelle scuole ulteriormente arricchito dalla scoperta rivoluzionaria, la forza gravitazionale, che apre scenari innovativi sulla meteorologia e climatologia, di alto interesse scientifico come per la divulgazione nelle scuole di ogni ordine e grado.

 

 

XXXIX Incontro Macroproblemi 2014

9 maggio 2014 FESTA DELL’EUROPA

con il Patrocinio della Commissione Europea

e con l’Adesione della Presidenza della Repubblica

 

Sala Conferenze,  Biblioteca Nazionale Centrale, viale Castro Pretorio 105 Roma

 

1) A partire dall’Educazione alla Sostenibilità Ambientale

Gli Incontri Macroproblemi che si sono effettuati per 38 anni, hanno avuto come scopo prioritario la diffusione della conoscenza dei grandi temi mondiali fra i giovani con la collaborazione delle istituzioni scolastiche che hanno permesso una informazione capillare.

Oggi, la crescita della domanda di interventi di educazione alla sostenibilità ambientale, è legata al diffondersi della consapevolezza che essa, soprattutto, possa fornire un contributo alla soluzione del conflitto tra gli attuali modelli di sviluppo e l’esistenza di un ambiente compatibile con la sopravvivenza umana, e di tutte le altre specie viventi.

Il sistema scolastico attuale, poiché prevalentemente trasmissivo, permette di svolgere specifici, quanto pertinenti, interventi di didattica, rilevando e descrivendo le leggi e le interazioni che sono alla base del funzionamento del sistema ambiente. Ma, per completare l’educazione in questo ambito, è necessario calarsi  nell’ambiente, e questo è meno agevole, spesso  a causa difficoltà organizzative, logistiche, e non ultime, economiche.

Il principio di propagamento del calore è del tutto naturale e sconfessa l’AGW

 

La teoria del riscaldamento globale è veramente un paradosso e rappresenta più un dogma imposto che un risultato scientifico provato, anche perché tendono a darne la validità a prescindere, anche quando le spiegazioni scientifiche validano l’esatto contrario.

I carotaggi nel ghiaccio hanno dimostrato che l’innalzamento della CO2 ha sempre seguito e mai preceduto le variazioni termiche e il modello AGW stranamente non riesce a spiegare come mai  la Terra si sia raffreddata anche quando la concentrazione di CO2 ha avuto picchi molto superiori a quello attuale.

Una nuova Piccola Era Glaciale ha iniziato il suo ciclo: attenzione agli effetti collaterali.

 

Oramai giungono segnali inequivocabili che stanno annunciando un nuovo periodo degenerativo climatico, eventi atmosferici  chiari ed ineluttabili davanti agli occhi di tutti, e per sincerarsi di questo basta solo esplorare il web, dove si moltiplicano i processi di forte freddo, neve, gelo e intense precipitazioni su vaste aree globali, dove il caldo e la siccità sono le eccezioni, non la regola.

La lista degli scienziati che si stanno allineando al pensiero di raffreddamento globale sta aumentando anno dopo anno, specie sotto i colpi meteo climatici che, oramai sempre più decisi da parte della natura,  stanno accelereranno con sempre più virulenza verso gli estremi atmosferici.

Chi mi segue con costanza e continuità, saprà che con la mia teoria climatica sui cambiamenti climatici non antropici, fui il pioniere a divulgarla dalla fine anni ’90 agli inizi degli anni 2000 e sono sempre stato “la voce fuori dal coro”.

Il pianeta si sta avviando verso un raffreddamento, la nuova era glaciale è prossima.

 

Erano gli anni 80’/’90 quando ho cominciato ad avvicinarmi con più decisione verso la comprensione del grande meccanismo climatico terrestre, con la consapevolezza che non sarebbe stato tutto così scontato.

Il riscaldamento globale stava sempre più prendendo il sopravvento e si moltiplicavano gli interventi di scienziati e giornalisti su una prossima catastrofe climatica, che ci avrebbe portato gradualmente, verso un desertificazione e aumento incontrollato delle temperature globali.

Ma questo catastrofismo non mi ha mai convinto più di tanto e qià nella fine degli anni ’90 avevo la consapevolezza che lo studio approfondito sul Jet Stream e le cause astronomiche, mi avrebbero dato risposte più adeguate. Queste risposte non si sono fatte attendere e gradualmente il nuovo millennio ha completamente stravolto il quadro meteo climatico.

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